Bosco di castagni con un grande masso erratico e foglie secche sul sentiero, nell'Anfiteatro morenico di Ivrea
Bosco con masso erratico presso il Monte Ramiasca, Anfiteatro morenico di Ivrea — foto: Pampuco · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi viaggia con un cane lo sa: la vacanza funziona davvero solo se funziona anche per lui. Il Canavese, da questo punto di vista, ha parecchio da offrire. Intorno a Montalto Dora ci sono colline coperte di boschi, piccoli laghi di origine glaciale e sentieri poco trafficati, dove si cammina all'ombra anche nelle giornate più calde. In questa guida trovate qualche idea per le passeggiate e soprattutto le regole da conoscere, perché non tutti i luoghi accolgono i cani allo stesso modo.

Prima di partire: la casa e il vostro cane

A Casa Marche gli animali di piccola taglia sono ammessi su richiesta, con un supplemento di 10 euro a soggiorno. Conviene segnalarlo al momento della prenotazione, così da organizzare tutto per tempo. Portate con voi la sua cuccia o una coperta che conosce, le ciotole e il cibo abituale: cambiare alimentazione in vacanza è una delle cause più frequenti di piccoli disturbi.

Mettete in valigia anche il libretto sanitario e assicuratevi che il microchip sia registrato correttamente. Una medaglietta con il vostro numero di telefono sul collare è un dettaglio piccolo, ma in un posto che il cane non conosce può fare la differenza.

Passeggiate tra boschi e laghi morenici

Montalto Dora si trova dentro l'Anfiteatro morenico di Ivrea, il grande arco di colline lasciato dal ghiacciaio che un tempo scendeva dalla Valle d'Aosta. Il risultato è un paesaggio fatto di dossi boscosi, rocce levigate, massi erratici e laghetti. I cinque laghi a nord di Ivrea, cioè Nero, Pistono, Campagna, San Michele e Sirio, sono collegati da una rete di sentieri ad anello segnati con colori diversi: percorsi brevi e facili, adatti anche a cani non abituati a camminare a lungo.

Il lago Nero, per esempio, è immerso quasi interamente nel bosco, tra Montalto Dora e Borgofranco d'Ivrea, e da lì si può proseguire verso il lago Pistono, con la vista sul castello di Montalto. Per un'idea complessiva dell'area guardate la pagina sul Parco dei Cinque Laghi. Ricordate che si tratta di un'area protetta: prima di uscire controllate sul sito dell'ente gestore le eventuali regole per gli animali da compagnia.

Anche la Via Francigena, che passa per il paese davanti al Palazzo Comunale, offre tratti piacevoli da percorrere con il cane, alternando sterrati e piccole strade di campagna.

Il Gran Paradiso: regole precise per i cani

Se pensate a una gita nel Parco Nazionale Gran Paradiso, sappiate che qui le regole sono particolarmente rigorose. Secondo quanto indicato dal Parco, i cani sono ammessi solo nelle zone di fondovalle e devono essere tenuti sempre al guinzaglio. Nel periodo estivo, dal 15 luglio al 15 settembre, sono aperti ai cani anche alcuni sentieri individuati dal regolamento.

Il motivo è serio: i cani possono disturbare e inseguire camosci, stambecchi, marmotte e uccelli, e possono trasmettere malattie pericolose per i carnivori selvatici. Prima di partire consultate le mappe e l'elenco aggiornato dei percorsi ammessi sul sito ufficiale del Parco.

Da ricordare: nel Parco Nazionale Gran Paradiso i cani vanno sempre tenuti al guinzaglio e sono ammessi solo in alcune zone e su alcuni sentieri. Verificate le regole aggiornate sul sito del Parco prima di ogni escursione.

Le buone regole sul sentiero

  • Guinzaglio: anche dove non è obbligatorio, nei boschi e vicino ai laghi è la scelta più prudente, per la sicurezza del cane e per rispetto della fauna.
  • Acqua: portatene sempre una scorta e una ciotola pieghevole. Non tutti i sentieri hanno fonti, e l'acqua ferma dei laghi non è sempre adatta da bere.
  • Caldo: d'estate uscite al mattino presto o verso sera, quando il terreno è più fresco.
  • Zecche: nei boschi e nell'erba alta sono frequenti; usate un antiparassitario e controllate il pelo al rientro.
  • Rifiuti: raccogliete sempre le deiezioni e portatele via con voi.
  • Incontri: sui sentieri stretti tenete il cane vicino quando incrociate altri escursionisti, ciclisti o cavalli.

Dopo la passeggiata

Al ritorno dalle camminate, la lavatrice della casa è comoda per lavare coperte e asciugamani del cane, e il parcheggio gratuito su strada vi permette di caricare e scaricare l'auto senza complicazioni. Per altre idee di uscite all'aria aperta date un'occhiata alla pagina dei dintorni: con un po' di attenzione alle regole, il Canavese è un posto in cui anche il vostro compagno a quattro zampe si sentirà a casa.

Anche il vostro cane è il benvenuto

Gli animali di piccola taglia sono ammessi su richiesta, con un supplemento di 10 euro a soggiorno: scriveteci su WhatsApp al +39 351 777 9281 prima di prenotare.